۩ ℓα∂у єιяα's profile۩† Đ∂яk kłñgÐøm øƒ Ł∂Ð¥ ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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February 24 ...CONCLUSIONE...Sono arrivata ad una conclusione non posso vivere pensando solo al passato B-A-S-T-A Ho deciso di prendere tutti i ricordi del passato e di bruciarli nel fuoco della mia determinazione e userò le loro ceneri per chiudere le ferite del mio cuore così da poter risorgere e rivedere la luce! Sul mio cuore rimarranno i segni di questo dolore ma quelle cicatrici mi ricorderanno quanto sia stata vicina a cadere nel baratro e che la vita non può finire per un sogno spezzato....
![]() February 23 Speriamo anke di no O.OCredi nel grande amore...
pensi che gli altri lo meritino ma tu no!allora quando qualcuno ti fa gli occhi dolci rimani perplessa.
Ti chiedi cosa possa piacere di te.
Invece di lasciarti andare tendi a non avere fiducia nell'altro...
e così perdi l'occasione
d'innamorarti!!!!
O.O February 15 o.o.o Pensieri o.o.oCome si può avere paura dei sentimenti
delle emozioni come posso sperare nei sentimenti futuri quando il mio cuore piange al solo pensiero di provare nuovi sentimenti nuove emozioni è una paura che non posso controllare che non posso respingere Come sperare che le cicatrici del cuore guariscano... Come sperare in un futuro con una persona Come posso ritrovare il coraggio di condividere i miei sentimenti con qualcuno! Il mio futuro è incerto ma una cosa so che ora il mio cuore è troppo ferito per amara ancora!!!!!!!
February 08 ¯°•º¤º°¯ ¢α¢¢ιαтσяє ∂'αиιмє ¯°º¤º•°¯Esiste un luogo sperduto nel tempo , lontano da tutto e abitato da poche persone
Di nome HunterSouls. Il suo nome ha un’origine molto antica,deriva dall'antica credenza Che in quei luoghi la gente sparisse inghiottita dal demone delle anime. Un essere capace di risucchiare l'anima delle persone quando erano ancora vive. In quel paese vive la protagonista di questa storia,una ragazza di 16 anni di nome Meile. Era una fanciulla molto semplice lunghi capelli neri e occhi scuri come la notte e la pelle ambrata, Non faceva mai nulla per farsi notare,restava sempre in disparte e per questo era derisa e schernita. La sera di Halloween per la prima volta era stata invitata ad una festa. Quella sera si divertì molto si sentì per la prima volta accettata e compresa,ma era tutta un’illusione appena tutti furono arrivati alla festa ebbe inizio l'incubo! Le ragazze che riteneva amiche la legarono e un ragazzo la incappucciò,lei urlava con tutto il suo fiato ma nessuno provò pietà per lei, Quando si risveglio si ritrovo nel bel mezzo del bosco,sola,erano andati tutti via, l'avevano abbandonata lì per giocarle uno scherzo. Piangendo Iniziò a camminare ma non aveva idea di dove si trovasse e non sapeva come tornare a casa, dopo poco tempo sentì la stanchezza avvolgerla e la paura invaderla. chi l'avrebbe cercata nel bel mezzo del bosco? chi? Sarebbe morta sola e per uno scherzo? In quel momento mentre questi pensieri le invadevano la mente in lontananza vide una villa non credeva che qualcuno potesse abitare li!? Avvicinatasi notò che il cancello di ferro battuto era adornato da immagini di mostri e d’angeli,come se combattessero. Meile decise d’entrate lo stesso non aveva altra scelta. Arrivata al portone principale bussò e l'enorme porta si aprì,la ragazza entrò ma non vide nessuno. Iniziò a guardarsi intorno e vide che l'arredamento della casa era in stile vittoriano molto sfarzoso ma i dipinti le incutevano timore se non paura! Rappresentavano battaglie tra mostri e angeli ma quello che le faceva più timore rappresentava un uomo alto distinto ma dallo sguardo freddo e tetro. Sembrava che il dipinto le guardasse nel profondo fino all'anima. La ragazza decise di salire al piano superiore dove trovò una stanza di colore viola, di una bellezza che toglieva il fiato. Decise di sdraiarsi nel bellissimo letto per riposare e appena si fosse svegliata cercare un telefono in quell'enorme casa. Il suo riposo fu interrotto da un fortissimo tuono che riecheggio per tutta la casa e la fece sobbalzare, non fece in tempo a riprendersi dallo spavento che vide un uomo seduto ai piedi del letto.. Impaurita gli chiese scusa di essersi coricata nel letto. L’uomo Subito non rispose rimase ad osservarla,poi le disse: << Non dovete scusarvi è un onore ospitare una così bella ragazza e poi sono felice di ricevere visite,vivo qui isolato da tutti e non mi capita mai di ricevere visite!>> Meile rimase in silenzio,l'uomo si avvicinò ma lei gli si allontano,era l'uomo del dipinto! Lui si fece indietro e gli disse: << Scusate la mia maleducazione non mi sono presentato io sono Demon Pozeracz e data l'ora v’inviterei a scendere nel salone di sotto per parlare e per offrirvi da mangiare se aveste fame,lì ci sono degl'abiti puliti.Vi aspetto nel salone>> Demon le sorrise e uscì dalla stanza. Merile rimase sconvolta dal suo sorriso e dal suo sguardo la gelarono e allo stesso tempo le fecero provare un senso di vuoto. Si vesti con gl'abiti che trovò erano stupendi anche se molto all'antica,si sentiva una dama dell'800. Scesa nel salone e Demon la salutò con un sorriso ma questa volta non le fecce paura anzi la lusingò,non sembrava più l'uomo del dipinto. Maile gli si avvicinò e lo ringraziò dell'ospitalità e dei bellissimi vestiti,lui le baciò la mano,dopo quel gesto partì una musica molto bella e Demon la invitò a ballare. Mentre ballavano lei sentiva i suo occhi su di lei come se la scrutasse e sentiva la sua anima sconvolgersi come se cercasse i uscire dal suo corpo. D'improvviso Maile si stacco da lui si sentiva il cuore in gola e un forte dolore le cingeva la testa,lui provò a riavvicinarsi ma lei lo scostò impaurita e urlò : << chi o cosa siete voi?>> lui con molta calma si sedette sulla poltroncina: << chi sono io!?!?>> una risata spaventosa avvolse la casa. << Io sono un demone mia cara Maile,mio piccolo amore,non significa questo il vostro nome?>> lei non rispose rimase in silenzio. << Oh mia cara non fare così io adoro le urla,che ne dici di urlare un pochino,solo per me>> Maile lo guardo non poteva credere a quello che diceva ma a cosa poteva credere.. in un istante decise di scappare ma lui era vicino alla porta allora decise di scappare verso le stanze al piano superiore Mentre lei correva lui rimaneva seduto e rideva una risata che non poteva essere umana. Maile entrò in una stanza e si chiuse a chiave sperando di rallentare l'uomo,giratasi si accorse che la stanza era buia senza luce,a tentoni avanzò nella stanza,finché non senti di essere arrivata vicino ad un altra porta l aprì. Quello che vide le tolse il fiato in quella stanza erano custoditi centinaia di corpi l'odore era insopportabile alcuni erano dentro a delle bare di cristallo altri erano abbandonati sul pavimento,la stanza era piena di sangue rappreso e di sangue fresco. La ragazza a stento non svenne,ma doveva farsi forza non poteva cedere altrimenti sarebbe morta,a stento andò avanti e arrivo nel fondo della stanza li vide una bara di cristallo come tutte le altre ma era vuota. Si avvicino quasi attratta,avvicinatasi notò che sulla bara c era scritto un nome,allora si allungo per leggerlo rimase impietrita il cuore si fermò e il respiro le diventò affannoso,su quella bara c era scritto il suo nome!! Mentre cercava di riprendersi sentì un respiro dietro di lei si girò e vide Demon,ma non aveva più l'aspetto di prima ora i suoi occhi erano rossi come il fuoco e la sua bocca era deformata. Lui l'afferrò e le sussurrò nell'orecchio: << Vedi amore mio,io sono un divoratore d’anime e tu sei la mia prossima vittima,tu con la tua bellissima anima e il tuo bellissimo corpo.Non è stato un caso che tu abbia trovato questa casa.Io ti aspettavo!>> Lei rimase in silenzio sconvolta e inorridita. <<Vedi tutti questo corpi sono le mie vittime,adoro tenere i corpi per ricordarmi del piacere che mi hanno dato dell'estasi che ho provato nel rubare loro l'anima.>> Maile riuscendo a liberarsi urlo: << sei un mostro,come puoi fare questo!!?!?!>> Lui si mise a ridere e le corse incontro afferrandola e iniziando a morderla come una bestia con la propria preda. Lei non morì subito,non sentiva dolore non sentiva nulla come se non possedesse più un anima,vedeva Demon lacerarle la carne e nutrirsene,vedeva il suo sangue uscirle dal corpo,ma non provava nulla! Alla fine sentì di sprofondare nell'oscurità,come se cadesse da un altezza infinita e chiuse gli occhi. Poco dopo si risveglio chiusa nella bara di cristallo Demon la guardava seduto su di essa lei inizio ad urlare spaventata(poteva essersi sognata tutto,poteva aver sognato la sua morte). Lui vedendo l'orrore nei suoi occhi le chiese: << Calmati ora urlare non serve,più tardi potrai urlare quanto vuoi!>> Lei si zittì. <<Brava amore mio,vedi quando ti ho chiesto se volevi urlare per me intendevo proprio questo,vedi io rubo le anime non la vita,anche se non posso lasciati andare poiché sveleresti il mio segreto e sarei costretto ad andarmene.Vedi tutte queste persone sono morte o per mano mia o dentro una bara ma tu sei troppo bella,la tua voce mi piace,non puoi finire così,quindi ho deciso di tenerti qui chiusa in questa bara di cristallo in eterno così che io possa sentire le tue urla e ammirare la tua bellezza.>> Si fermo di parlare per guardarla e vide l'odio nei suoi occhi: <<No non odiarmi io ti amo così tanto amore mio,e non pesare che morirai di fame e di sete vedi mentre mi nutrivo della mia anima ti ho fatto bere il mio sangue e questo ti ha reso la mia sposa sei legata a me in eterno.>> Si chinò sulla bara e la baciò: << Ora amore mio Urla per me!>> Maile inizio ad urlare come non aveva mai fatto ma le sue urla non sarebbero mai state udite da nessuno tranne che da quell'essere. Demon allontanandosi dalla stanza continuava a ripetere: << Urla amore mio urla per la mia gioia!!>>. |
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